Psicologia e Psicoterapia stanno cambiando?

Psicologia e Psicoterapia sono cambiate e stanno cambiando tutt’ora, velocemente, grazie alle nuove tecnologie e ad una sempre maggiore rigorosità scientifica, che spinge i professionisti della salute a verificare i loro progressi e a migliorare.


Un articolo di Max Barattucci, per il suo blog “barattucci.org


Psicologo online o Psicoterapia su Whatsup?

Fino a non molti anni fa, molte persone associavano la psicologia a forme di auto-esplorazione o, in altri termini, a forme di contorsione mentale, che riguardano solo le persone con problemi mentali o relazionali.

Ma la psicologia e la psicoterapia come scienze stanno vivendo un periodo di maturità che le porta oggi ad allontanarsi, e di molto, da alcuni vecchi stereotipi ed eredità, in direzione di un riconoscimento universale delle loro pratiche.

 

Come cambiano Psicologia e Psicoterapia

La tendenza degli ultimi anni è stata quella di rendere gli interventi psicologici sempre più:

>Brevi: consentendo un impegno a breve termine (in termini di settimane), piuttosto che di mesi o anche anni.
>Pratici: in grado di fornire strumenti pratici per affrontare il quotidiano e le sue difficoltà e priorità.
>Applicabili in più contesti: dalla persona ai gruppi, dalla clinica, alla scuola, all’azienda, allo studio, allo sport, dal bambino all’anziano, dal quotidiano alle emergenze.
>Integrati: terapie cognitive ed immaginative si mescolano a meditazione, rilassamento, training autogeno, yoga e altre pratiche olistiche.
> Verificabili: gli interventi sono legati a protocolli e procedure che li rendono misurabili in termini di efficacia e pre-determinati operativamente.

 

Psicologo online e Psicoterapia informatizzata

Ma le maggiori novità che stanno rivoluzionando il campo dei servizi psicologici sono senza dubbi i protocolli cognitivi computerizzati e la psicoterapia online (clicca QUI per approfondire).
Da un lato, l’utilizzo di software per portare avanti programmi di riduzione dell’ansia, migliorare la depressione o gestire di dolore, in grado di tenere traccia dei progressi e monitorati a distanza da uno specialista.
Dall’altro, le evoluzioni del web hanno spinto la consulenza psicologica attraverso nuove applicazioni (email, Skype, WhatsApp, chat, ecc.) e social media (Facebook, Google+, ecc.).

La vecchia psicologia lascia il passo ed il setting diventa sempre più aperto, diversificato, mutevole; i media sono molteplici e raggiungono tutti.

Secondo le principali linee guida nazionali, sono ammesse le prestazioni psicologiche a distanza, via Internet o con qualunque altro mezzo.

E’ necessario osservare gli stessi principi etici e deontologici delle prestazioni in presenza, e fare attenzione alle implicazioni secondarie legate all’utilizzo dello specifico strumento (ad esempio, la diffusione delle informazioni).

 

Siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione?

 

 


Libri consigliati:


Riferimenti:

  • http://www.barattucci.org/2015/11/come-cambiano-psicologia-e-psicoterapia.html

 


Autore dell'articolo: Matteo Stievano

Dottore in Psicologia, laureato all’Alma Mater di Bologna.