Quando i Bulli sono i professori.

Quando i Bulli sono i professori.

Il fenomeno del bullismo, online ed offline, è dilagante ed ogni giorno si riscontrano nuovi casi in tutto il mondo.

Il Bullo è colui che mette in atto, con persistenza, atteggiamenti prepotenti e violenti, sia fisicamente che psicologicamente, contro individui più deboli, per affermare la sua superiorità. In particolare in ambito scolastico, fa sì che si venga a creare un clima di terrore in classe, che viene supportato dall’omertà e complicità degli studenti, che non vogliono essere a loro volta vittime.

I bulli come non ce li immaginiamo

Credo che sia normale, leggendo la descrizione sopra, avere in testa un immagine un po’ stereotipata dell Bull, del tipo: studente fisicamente ben piazzato, magari ripetente, che fa da leader ad un gruppetto di teppistelli.

Un articolo di Maura Manca, Psicoterapeuta Presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, pubblicato recentemente per Adolescenza.it fa notare come, spesso, i bulli non stanno seduti dietro ad un banco, ma ad una cattedra. La descrizione si applica, infatti, anche a determinati professori, che prendono di mira gli studenti che hanno più difficoltà, non perdendo occasione per deriderli e svantaggiarli.

Le storie di chi ne è stato vittima

Nell’articolo della dott.ssa Manca vengono riportati alcuni casi emblematici, come quello di Sonia, che “aveva 11 anni quando la professoressa la chiamava “asina” perché semplicemente aveva un disturbo dell’apprendimento e non riusciva a reggere il ritmo degli altri compagni. La chiamava alla cattedra dicendo “vediamo ora la deficiente cosa ha da dirci”.”

e Ludovica, alla quale “era riservata la delicatezza del professore di ginnastica che la prendeva in giro perché scoordinata, goffa e in sovrappeso. […] Ludovica dopo qualche anno si è ammalata di anoressia e ora combatte per uscire dal suo calvario e vive nel terrore di ingrassare per paura di essere nuovamente derisa.

Il fenomeno si può presentare nelle più svariate forme. Uno dei primi a parlare di questo è stato Skuola.net, che nel 2008 riporta questo caso: “Un docente del liceo “King” di Genova ha obbligato un suo studente a camminare a quattro zampe imitando il verso del maiale, e ha fatto in modo che un altro ragazzo mettesse la testa nel cestino della spazzatura.”

Ne parla anche educazione-emotiva.it, riportano il racconto di Marco, al primo anno delle medie: “Il mio professore di inglese cominciava a guardare il registro e a ridacchiare, poi mi chiamava e mi faceva domande su cose che non avevamo ancora fatto. Io non rispondevo e lui mi guardava come se fossi uno stupido. Piangevo dopo ogni lezione”.

La fine di un futuro

I comportamenti di un Insegnante Bullo possono avere conseguenze devastanti sulla vita di un ragazzo, perchè hanno effetti a cascata sulle sue relazioni con i pari, che tendono ad emarginarlo, e con i genitori, che si trovano inconsapevolmente ad attribuirgli colpe che egli non ha, appesantendo il colpo. E tutto questo, a sua volta, predispone ad un futuro difficile, caratterizzato da abbandoni scolastici e diffidenza verso il prossimo e l’autorità.

Purtroppo, anche se sicuramente la percentuale di questo tipo di insegnanti è minima, rapportati all’intero corpo, ci sono tantissimi casi al limite della legalità: frasi svilenti, derisioni, favoritismi nei confronti dei più bravi e punizioni ingiustificate di quelli in difficoltà, sono all’ordine del giorno, nelle scuole medie, come negli istituti superiori.

Penso ci sia la necessità da parte dei genitori, alunni e rappresentanti di una presa di consapevolezza, riguardo ai doveri fondamentali degli insegnanti, che devono dimostrare di meritarsi questo titolo, e all’importanza di ascoltare, veramente, ciò che i figli (o i compagni) comunicano, focalizzandosi sulle emozioni.


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Riferimenti:

  • http://www.adolescienza.it/sos/sos-scuola/e-quando-i-bulli-sono-i-professori/
  • https://psicologiaedintorniblog.wordpress.com/2008/02/21/chi-e-il-bullo/
  • http://www.educazione-emotiva.it/bullismo-insegnanti.htm
  • http://www.skuola.net/scuola/bulli-prof.html

Autore dell'articolo: Matteo Stievano

Dottore in Psicologia, laureato all'Alma Mater di Bologna.